Piena Operatività dal 2017 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

sfia ispettorato lavoro nazionaleDal primo Gennaio subentra la nuova figura dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro nel pieno delle sue mansioni che va a razionalizzare e semplificare l’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale nonché di superare e prevenire sovrapposizioni di interventi ispettivi.

Si tratta pertanto della scelta del legislatore di costituire un’unica struttura ispettiva attraverso l’inserimento di strumenti pensati ad hoc e forme di cooperazione con le aziende sanitarie locali e agenzie regionali per la protezione ambientale.

La sede centrale è situata a Roma e sul territorio nazionale sono distribuite 80 sedi territoriali.  I funzionari ispettivi dell’INPS e dell’INAIL (circa 2300 in tutto) restano in servizio  presso i due Istituti, in un ruolo ad esaurimento.

Tra le funzioni svolte si rileva anche l’attività di vigilanza in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, gli accertamenti sul riconoscimento del diritto a prestazioni per infortuni su lavoro e malattie professionali, sull’esposizione al rischio nelle malattie professionali, sulle caratteristiche dei vari cicli produttivi ai fini dell’applicazione della tariffa dei premi.

Si tratta di competenze che si riferiscono alla vigilanza sui  cantieri edili ( compresi quelli stradali, le radiazioni ionizzanti, gli impianti ferroviari, la verifica periodica degli ascensori e montacarichi ubicati nelle aziende industriali oltre ai “lavori mediante cassoni in aria compressa” ed i “lavori subacquei”).

Altre funzioni ed attribuzioni vengono conferite all’I.N.L.; fra esse in particolare:

  • l’emanazione di circolari interpretative in materia ispettiva e sanzionatoria;
  • la formulazione degli obiettivi quantitativi e qualitativi delle verifiche;
  • lo svolgimento del monitoraggio sulla loro realizzazione;
  • la cura della formazione e dell’aggiornamento del personale ispettivo, ivi compreso quello dell’INPS e dell’INAIL;
  • lo svolgimento delle attività di prevenzione e promozione della legalità presso enti, datori di lavoro ed associazioni;
  • il coordinamento con i servizi ispettivi delle aziende sanitarie locali (competenti, in generale, per la sicurezza sul lavoro) e delle agenzie regionali per la protezione ambientale – ferme restando le rispettive competenze -, per assicurare uniformità di comportamento e maggiore efficacia delle ispezioni, evitando una doppia attuazione degli interventi.

Questo anno pertanto ci darà modi di poter comprendere come questa figura ispettiva agisce sul territorio e quale sarà l’impatto del suo operato.

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